MISURA 16 – SOTTOMISURA 16.2
MISURA 16 SOTTOMISURA 16.2: SOSTEGNO A PROGETTI PILOTA E ALLO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PRATICHE, PROCESSI E TECNOLOGIE
Area Interna: Marmo Platano
Il progetto è in linea con il progetto pilota ZOOPOVI. Obiettivo della sottomisura 16.2 difatti, è conseguire gli obiettivi del progetto ZOOPOVI attraverso l’implementazione dei risultati ottenuti da ricerche precedenti. Tali risultati, applicabili nel contesto della zootecnica di montagna dell’area interna Marmo Platano, costituiscono attività pilota incentrate sullo sviluppo di processi, pratiche e prodotti innovativi.
Il progetto ZOOPOVI, rivolto alle aziende zootecniche di montagna dell’area Marmo Platano, proponeva difatti un modello organizzativo e gestionale rinnovato, con l’intento di soddisfare tali obiettivi:
La missione di FORSTAG è centrata sull’esplorare soluzioni innovative per supportare gli allevatori della montagna del Marmo Platano. Oltre che apportare benefici a livello economico, le soluzioni innovative in oggetto, agiscono nel rispetto della sostenibilità ambientale, con un approccio che orienti e sproni i giovani allevatori al lavoro imprenditoriale agricolo.
L’utilizzo del “prototipo” nella sua interezza, permetterà di sperimentare e verificarne la sua efficacia in condizioni strutturali diverse, visto la eterogeneità dei locali utilizzati dalle nove aziende aderenti al Progetto. In alcuni locali anche in condizioni di partenza poco ottimali in cui, (con interventi successivi, poco onerosi), sarà possibile ottenere condizioni migliori.
Per migliorare gli ambienti di stagionatura dei formaggi nelle aziende agricole dell’Area Interna Marmo Platano, si vuole sperimentare l’introduzione, nei locali di 9 (nove) aziende selezionate ed aderenti al progetto ZOPOVI, di un impianto pilota che permette di:
Inoltre, con l’ausilio dei nostri tecnici/consulenti esperti, si indicheranno gli interventi strutturali da effettuare sui locali a carico delle aziende, si informeranno e si formeranno gli addetti sulle corrette procedure, sull’utilizzo di materiali appropriati per gli ambienti di stagionatura e sul modo di intervenire per predisporre i locali alla stagionatura.
Si porrà il focus sull’importanza del controllo della luce, consigliando interventi nell’’ambiente di stagionatura per ben oscurare o utilizzare luci a bassa intensità, se necessario.
Si trasferiranno le nozioni per una corretta pulizia ed igiene delle superfici e degli attrezzi; nonché l’adozione di pratiche di igiene personale durante la manipolazione dei formaggi.
Si doteranno i locali di strumenti per il monitorare e tenere traccia delle condizioni di stagionatura, inclusi i dati di temperatura, umidità ed eventuali osservazioni sullo stato dei formaggi. Ciò permetterà di identificare eventuali problemi e di apportare interventi, qualora richiesti.
Le attività verranno condotte dal personale di EXO in collaborazione con CREA-ZA e ARA
A valle delle attività di messa a punto del Prototipo, ulteriore azione, altrettanto importante, è quella relativa alla “diffusione dei risultati” affinché la pratica sperimentale proposta possa essere adottata da un ampio numero di soggetti.
Il controllo delle muffe sui formaggi è operazione di routine (lavaggio e massaggio con un panno), e sulle superfici è attuabile con piccoli investimenti (clorazione e pitture antimuffa); il controllo e la regolazione dei suddetti parametri ambientali saranno eseguiti dalle attrezzature prototipale installate.
La gestione dei locali di stagionatura risulterà semplice e permetterà di ridurre le perdite di prodotto.
Il trasferimento di informazioni tramite i nostri tecnici, su metodi e procedure, arricchirà le conoscenze degli addetti.